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Come sfiatare i termosifoni per farli scaldare meglio e risparmiare sulla bolletta

Succede spessissimo: accendi il riscaldamento dopo mesi di stop e ti accorgi che la casa non si scalda come dovrebbe. Se provi a toccare i radiatori e noti che la parte superiore rimane fredda mentre quella inferiore è calda, o se senti dei continui e fastidiosi rumori di gorgoglio provenire dai tubi, c’è un problema molto comune da risolvere. All’interno del circuito si sono formate delle bolle d’aria che bloccano il passaggio dell’acqua. Questo tappo invisibile costringe la caldaia a faticare il doppio, facendoti sprecare un sacco di energia e facendo impennare la bolletta del gas a fine mese senza darti il comfort che meriti.

Risolvere questo inconveniente è davvero una sciocchezza e richiede pochissimi minuti del tuo tempo. Non c’è alcun bisogno di spendere soldi per chiamare un tecnico o un idraulico: puoi fare tutto da sola in totale autonomia con pochissimi strumenti che hai sicuramente già in casa. Basta seguire una scaletta semplice e ordinata per eliminare l’aria in eccesso e far tornare i caloriferi efficienti al cento per cento. Vediamo insieme tutti i passaggi pratici per mettere a punto l’impianto e goderti una casa caldissima a stress zero!

1. La preparazione iniziale a impianto spento

La regola fondamentale per fare questo lavoro in sicurezza ed evitare di allagare la stanza è muoversi rigorosamente quando la caldaia è spenta e i radiatori sono freddi da un po’. Se l’impianto è in funzione, infatti, l’acqua circola a temperature elevate e sotto forte pressione, rischiando di spruzzare liquidi bollenti sulle mani. Inoltre, a pompa ferma l’aria smette di muoversi e si concentra tutta nella parte più alta della piastra metallica, rendendo lo sfiato molto più rapido e preciso.

Prima di iniziare, fai un piccolo giro di ricognizione e tieni a portata di mano tutto l’occorrente per la gestione dei pavimenti. Ti serviranno semplicemente un piccolo bicchiere di plastica per raccogliere le gocce d’acqua, un panno vecchio per asciugare eventuali residui e la chiavetta apposita per le valvole dei termosifoni. Se non trovi la chiave originale, non disperare: nella maggior parte dei modelli moderni basta un comune cacciavite a taglio o una pinza.

2. I passaggi pratici per eliminare l’aria passo dopo passo

Una volta protetta la zona sotto lo sfiato, puoi procedere con l’operazione vera e propria muovendoti con calma su ogni radiatore della casa.

  • Il posizionamento del contenitore: tieni il bicchiere o la bacinella esattamente sotto la valvola di sfiato, che si trova sul lato alto del termosifone, opposto rispetto al termostato.
  • L’apertura lenta della valvola: inserisci la chiavetta e ruotala piano in senso antiorario; sentirai subito un leggero sibilo che indica che l’aria sta finalmente uscendo.
  • La chiusura al momento giusto: lascia sfiatare finché il fischio non si ferma e comincia a uscire un filo d’acqua continuo e senza bollicine, poi richiudi stringendo senza forzare.

3. Il controllo della pressione della caldaia alla fine del giro

Dopo aver fatto questo trattamento a tutti i caloriferi dell’appartamento, partendo da quello posizionato più vicino alla caldaia fino all’ultimo in fondo al corridoio, c’è un controllo finale obbligatorio. Facendo uscire l’aria e quel goccio d’acqua da ogni stanza, la pressione complessiva del sistema sarà inevitabilmente scesa. Se scende troppo, l’impianto va in blocco di sicurezza automatico e i termosifoni non partiranno quando accenderai il termostato.

Dai un’occhiata al manometro sul pannello della tua caldaia: la lancetta deve trovarsi nella zona verde, precisamente tra 1 e 1,5 bar. Se noti che si trova sotto l’uno, ti basta aprire per pochi secondi il rubinetto di carico posizionato sotto l’apparecchio, aspettare che la pressione salga al livello corretto e richiuderlo subito. Con questo accorgimento finale il riscaldamento funzionerà alla perfezione.

Prendersi cura dei radiatori con questo metodo ecologico e casalingo proteggerà il tuo portafoglio dagli sprechi domestici e ti garantirà un inverno confortevole.

E voi avete già controllato l’efficienza dei vostri caloriferi quest’anno o aspettate le giornate più fredde per sfiatarli? Vi è mai capitato che l’impianto andasse in blocco a causa della pressione bassa? Raccontatemelo qui sotto nei commenti!